DA DARIO: Eppure C’è La Trattoria

DA DARIO: eppure c’è la trattoria

DA DARIO: una trattoria incontrata per caso, su suggerimento di un amico – grazie, Fausto Goggio – e subito riconosciuta come “il posto giusto”. Giusto per l’aspetto, dentro e fuori, che ha conservato, con un’intelligente ristrutturazione, l’atmosfera d’antan della precedente vineria. Giusto per l’accoglienza, cordiale e professionale, del giovane proprietario. Giusto soprattutto per l’offerta della cucina, presentata con accattivante nonchalence sulla tradizionale “carta da macellaio”. E giusti i piatti, che sono quelli della nonna - perché ci raccontano di una nonna cuciniera – ma scelti con attenzione e ripensati con mano sicura perché possano essere apprezzati come meritano dal gusto contemporaneo. Tradire un poco per tradere con saggezza: come è giusto che sia perché funzioni davvero.   I piatti di Dario   Noi abbiamo cominciato con l’Antipasto misto della casa: insalata russa, flan di verdura, vitello tonnato, peperoni bagna caôda, acciughe al verde. Che altro si potrebbe desiderare? Soprattutto se i sapori sono, anche loro, quelli giusti: finalmente non omologati, ma coraggiosamente autentici. Come gli Gnocchi al Castelmegno, forse un tantino modaioli ma davvero godibili. Come la coraggiosa Trippa alla Savoiarda, che soltanto in un posto come questo ci si aspetta di trovare. Come gli ottimi, davvero ottimi, Capônet, serviti…

Read More
Chips
Chips Insalata Russa IMG 6846 Risotto Bottarga, Limone E Prezzemolo Orizzontale Dolce Al Cioccolato Cioccolatini Chef Stefano Sforza

La coraggiosa primavera de Les Petites Madeleines

Una sorpresa il menu di primavera a Les Petites Madelaines, il ristorante del Turin Palace Hotel di Torino, da poco rinato agli antichi splendori. Alla cucina di Stefano Sforza, di cui già conoscevamo passione e fantasia, si è infatti ora aggiunto un nuovo ingrediente, tanto raro quanto prezioso: il coraggio! Che lo chef ha voluto, con giocosa fiducia, condividere con gli ospiti della sua tavola. E noi, volentieri, siamo stati al suo gioco.   Les Petites Madeleines: le entrées   Un colorato, e ben calcolato, disordine l’arrivo in tavola delle entrées, tra cui scegliere o “assemblare” il proprio piatto. Come l’insalata russa, servita con chips e ventresca di tonno a parte; come le originali uova “fresche” di crema di piselli; e infine la gradevole centrifuga di mele in fiala, da bere per “pulire” la bocca e prepararla al …resto!   Les Petites Madeleines: i piatti   Piacevolmente inedito il risotto bottarga limone e prezzemolo; divertente il pollo ruspante presentato in diverse versioni: suprema, raviolo ripieno delle cosce, piccola ( e trionfale ) finanziera . Ed eccolo, il gesto di coraggio dello chef, l’attesissimo clou: cuore cavolo viola fermentato e salsa al rafano. Un vero “cuore nel cuore” per la presentazione,…

Read More
GIUDICE Di Strada Valsalice: Un Gradito Ritorno

GIUDICE di Strada Valsalice: un gradito ritorno

Da GIUDICE, vera istituzione della ristorazione torinese, si veniva la domenica a celebrare il rito del pranzo di famiglia. Ma – udite udite: è questo il vero ricordo – anche “da soli”, con gli amici e i compagni di scuola. Perché noi, generazioni senza discoteche né birrerie né tantomeno, lounge bar, non avevamo troppo occasioni per uscire la sera. E invece da GIUDICE si poteva: luogo permesso, amichevole e sicuro. Come però spesso capita alle istituzioni, persino alle più meritevoli, col passare del tempo qualcosa si era andato logorando, fino a far pensare che anche il buon tempo antico di GIUDICE fosse tramontato.   Il ritorno di GIUDICE Una sorpresa quindi vederlo piano piano rinascere, sotto l’attenta guida di Carmelo Damiano e Marco Granato, affiancati ora dalla professionale presenza in sala di Diego Bava. Una sorpresa che si è tradotta in piacevole ri-scoperta all’assaggio del loro rinnovato menu. E siccome per tramandare un pizzico di tradimento è indispensabile, proprio per poter stare al passo coi tempi, possiamo dire che i piatti di Carmelo e Marco davvero rispecchiano lo spirito della cucina di GIUDICE.   GIUDICE: i piatti E lo diciamo pensando a un piatto in questo senso davvero esemplare, come…

Read More
Buon Viaggio Al TOR.NA!

Buon viaggio al TOR.NA!

Apertura Work in Progress per questo intraprendente TOR.NA (Torino-Napoli andata e ritorno) di via Ormea 1 bis a Torino, progetto tutto al femminile di Silvia Zanin, imprenditrice della ristorazione torinese, e Imma Ferraro, creativa cuoca napoletana felicemente “contaminata” dal rigore sabaudo. L’idea che lo sostiene è, in apparenza, di una disarmante semplicità: offrire un menu in cui la pizza, napoletana verace ma realizzata al padellino, sia inserita fra le proposte – numerose e tutte allettanti – della cucina di Imma. Attenzione però: una pizza che stia tra gli antipasti, ma anche tra i primi o e i seconde, e persino tra i dolci. Così che sceglierla sia una tentazione irresistibile!   Le pizze di Imma Eccole dunque, le pizze: dalla napoletanissima ‘o casatiello, con cicoli e uova; alla originale al bagnet verd, con tanto di acciughe; alla classica Donna Margherì, bufala e pomodoro; alla indovinata di Bra, con la salsiccia fresca; e come poteva mancare quella al ragù napoletano, con polpettina e trachiolella? Peccato soltanto, lo diciamo da onnivori devoti e convinti, che il proliferare del mondo veg abbia fatto capitolare persino Imma, convincendola a usare l’olio al posto del doveroso strutto…     Dal menu di Tor.Na Tra gli…

Read More
Spazio7, La Leggerezza Della Tradizione

Spazio7, la leggerezza della tradizione

Spazio perché è il nome storico del ristorante fin dal 2002, anno dell’apertura. E 7, colorato in arancione benaugurante, perché è “il” suo numero: quello con cui il giovane patron, Emilio Re Rebaudengo, affronta da sempre le sfide della vita. Accompagnato, in questa fase della vita di Spazio7, dallo chef Alessandro Mecca e dalla sua affiatata brigata: tutti pronti e disponibili a lasciarsi catturare dalle suggestioni dell’ambiente.   Spazio7, arte e cucina Perché Spazio7, non va dimenticato, è uno dei pochissimi ristoranti nati all’interno di un centro d’arte contemporanea, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, dove la cucina ha volutamente scelto di non sottrarsi all’intrigante gioco delle contaminazioni tra mondi e culture che di questo luogo è il respiro vitale. Ne sono un esempio i piatti pensati in attesa della primavera, in carta fino alla metà di marzo, di cui vi raccontiamo la nostra fresca esperienza.     Spazio7, un giro fra i menu Dal colorato “quadro” di finger food , goduriosa anteprima, il ricordo più vivo è per l’azzeccatissimo finto pomodoro, abilmente costruito con un morbido peperone ripieno di salsa tonnata. Per continuare con le idee vincenti, ecco dal menu “Contrasto-Percezione contemporanea” la seppia, ricci di mare e cima di rapa,…

Read More
Colazione A Barcellona: Churreria Laietana

Colazione a Barcellona: Churreria Laietana

Non perdetela per nulla al mondo, anche se a Barcellona siete soltanto di passaggio, la colazione alla Churreria Laietana, qui dal 1965. E non preoccupatevi se l’ora non sarà quella canonica, o presunta tale. Anzi, se venite  "fuori orario" rischiate persino di riuscire a entrare!   Churreria Laietana: colazione a tutte le ore E, una volte entrati, magari anche di accaparrarvi senza troppi sforzi uno sgabello al bancone. Posizione privilegiata per godere lo spettacolo della preparazione, tutta manuale dall’impasto alla friggitura, dei churros e dei porras. E per ammirare, in tutta la sua perfetta organizzazione di gesti, occhiate, parole, conteggi al volo, e persino qualche rapido sorriso, della meravigliosa “padrona del vapore”.   Churreria Laietana: dolci spaziali Inutile dire che qui si beve un’ottima cioccolata in tazza e che i dolci, preparati in continuazione e anche da asporto, sono un’esperienza da urlo. E che il susseguirsi incredibilmente ordinato della folla che entra ed esce quasi senza soluzione di continuità da questo luogo minuscolo è, da solo, uno spettacolo degno di metaforiche riflessioni. Info: CHURRERIA LAIETANA via Laietana, 46 - Barcelona tel. +34 932681263 Facebook: @xurrerialaietana

Read More
Gaudenti 1971 A Torino: Per Ora Il Bis, Poi…

Gaudenti 1971 a Torino: per ora il bis, poi…

Per Torino, soprattutto a coloro che scendono alla stazione di Porta Nuova, piazza Carlo Felice rappresenta uno straordinario biglietto da visita. Ecco Gaudenti 1971 caffetteria- pasticceria–bakery, che apre i battenti sotto i portici, tra i nuovi negozi che stanno cominciando ad affiancare  quelli “storici” usciti indenni dall’ultima crisi.   Gaudenti 1971 in piazza Carlo Felice Questo nuovo Gaudenti 1971 è il “bis” della prima pasticceria, aperta appena ad agosto scorso in  corso Vittorio Emanuele, nei locali dell’ex Peyrano. In attesa del Gaudenti “ter”, che alcune voci ventilano in via Po ed altre addirittura a Milano, godiamoci ora la comodità di queste avvolgenti poltroncine blu, che insieme ai funzionali tavolini rotondi, fronteggiano il bancone “delle delizie”.     Gaudenti 1971: le delizie Nell’ordine: backery fresco di forno, zona del salato, meraviglia del dolce.Tutto raccontato, consigliato e servito dai gentilissimi - siamo a Torino, suvvia - ma soprattutto professionali ragazzi del team. E qui il vero, imperdonabile, peccato sarebbe resistere alle tentazioni. Non sia mai!         Info: Gaudenti 1971 Piazza Carlo Felice, 29 Orari: dal lunedì alla domenica 7.15 - 19 30 tel:  0115172412   Corso Vittorio Emanuele, 76 Orari: dal lunedì al sabato 7.30 - 19 00 Domenica   8…

Read More
CRUDO BAR: Sorpresa A Barcellona

CRUDO BAR: sorpresa a Barcellona

Bella sorpresa questo Crudo bar, dal nome assai più restrittivo della sua piacevole realtà. Si tratta infatti di un ristorante di pesce, crudo e non crudo, ma anche di gradevolissime tapas e di piatti di carne. Piacevolmente sorprendente l’informale eleganza e la cortesissima accoglienza del team, giovane e preparato.   Crudo Bar: sabato grasso a Barcellona Ci siamo arrivati per caso, quando ormai la sera del sabato grasso di Barcellona, molto meno “carnascialesco” di quanto avremmo immaginato, sembrava volgere a mala parata. Locali che non accettano prenotazioni – troppo pieni o, il dubbio insorge, troppo vuoti? – qualche serranda abbassata, qualche altra insegna un po’ troppo turistica. E, all’improvviso, questa piccola oasi inaspettata.   Crudo Bar: cucina catalana Guidati dalla sorridente presenza di Victoria, nonchè dalle scoperte affinità linguistiche tra Catalano e Piemontese, abbiamo fatto le nostre scelte. Inizio assai promettente le patatas picantes al curry rojo, dal corretto equilibrio, e l’interessante titaina valenciana, piatto di tonno crudo in salsa attentamente speziata. Bella scoperta le ceviche de corvina con aji amarillo, per me inedito assaggio di fresco pesce crudo tagliato a piccoli pezzi, con la salsa a base di peperoncino giallo. Più riconoscibile, ma decisamente caratteristico, il bacalao y chips:…

Read More

Il delizioso fritto de “La Peninsular”

  “Si mangia bene e si spende poco” : non è quasi mai vero in nessuna parte del mondo. E non lo è neanche Barcellona. Dove, come in tutte le città a forte vocazione turistica, è ancora più difficile districarsi tra i locali solo-per-turisti e quelli dove vanno anche quelli-del-posto. Noi ci abbiamo provato, chissà se ci siamo riusciti. La Peninsular: sul porto di Barcelona   Praticamente sul porto, e quindi frequentato che di più non si può – ma scopriremo presto che l’andirivieni continuo qui è nella norma – è La Peninsular che mantiene spartani arredi d’epoca. Si può mangiare – altra caratteristica comune – al bancone, osservando da vicino movimenti del cuoco e preparazione dei piatti, oppure seduti ai minuscoli tavolini, cui si arriva districandosi a fatica tra spalle e gambe degli altri avventori , che nulla faranno per agevolarvi il cammino:aspetto che scopriremo ben presto assolutamente nella norma.   La Peninsular: la paella Qui si viene soprattutto per la paella, che va rigorosamente prenotata. Ma buona parte della riuscita della serata si deve invece alla sorridente professionalità di Marta, vero punto di forza del locale. Dove, più ancora della paella, secondo noi un tantino sopravvalutata, vi sorprenderanno…

Read More
Un Ristorante E Il Mare: Schipani Ad Albissola

Un ristorante e il mare: Schipani ad Albissola

D’ora in poi si chiamerà, semplicemente, Schipani. Tolta l’insegna de Il principe e il pirata, a due passi dal lungomare al centro di Albissola Marina, Alessandro Schipani ha messo così fine al lungo “apprendistato”auto-imposto uscendo allo scoperto. Un nome, il suo, che già cominciava a circolare nel passa-parola di turisti e dei villeggianti: non a caso infatti noi, torinesi fuori stagione, siamo venuti qua a curiosare tra i sapori dei suoi piatti. E lo abbiamo fatto, fortunato valore aggiunto, in una bella giornata di sole, di quelle che ti fanno rimpiangere di non aver scelto di vivere al mare d’inverno!     Albissola, mare d’inverno Si entra dal piccolo dehors estivo, che immette direttamente nella saletta ristorante, accolti dal sorriso della padrona di casa che ci accompagna al nostro posto. Qualche tavolo è già occupato, altri lo saranno a breve: non male per un pranzo infrasettimanale fuori stagione. Anche perché qui non esiste il menu “pranzo di lavoro”, ma un’unica Carta, con in più l’aggiunta di qualche piatto del giorno sulla lavagna all’ingresso. E davvero la scelta si fa difficile!     I piatti di Schipani Cominciamo con un ottimo calamaro polpo e capasanta spadellati in purea di patate viola…

Read More